"Nascerà qui, al ristorante 'L'Orologio', luogo di ritrovo di artisti e sarà sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle."
Un gruppo di dissidenti del Milan Cricket and Football Club fonda il Football Club Internazionale. Il principio cardine è chiaro fin da subito: "Noi siamo fratelli del mondo", accogliendo calciatori stranieri ed italiani senza distinzioni.
Sotto la presidenza di Angelo Moratti e la guida tattica del "Mago" Helenio Herrera, l'Inter domina l'Europa e il Mondo vincendo 3 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni consecutive (1964, 1965) e 2 Coppe Intercontinentali con campioni del calibro di Mazzola, Facchetti, Suarez e Picchi.
Guidati da Giovanni Trapattoni e trascinati dalla coppia tedesca Matthäus-Brehme e dai gol di Aldo Serena, l'Inter conquista il 13° Scudetto stabilendo il record storico di punti nell'era dei 2 punti a vittoria (58 punti in 34 partite).
Sotto la guida di José Mourinho e la presidenza di Massimo Moratti, l'Inter compie l'impresa leggendaria ed unica nella storia del calcio italiano: conquistare Serie A, Coppa Italia e Champions League nella stessa memorabile stagione.
Guidati da Simone Inzaghi e capitanati da Lautaro Martínez, i nerazzurri dominano la Serie A conquistando il 20° Scudetto della storia con 5 giornate d'anticipo, vincendo il derby decisivo e cucendosi sul petto la seconda stella d'oro.
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